COSA C'INSEGNA LA VICENDA UMANA DI STEVE JOBS
Georgius.
1) La mente domina la materia.
2) Il pensiero trasforma il mondo e invera la natura.
3) Il pensiero ha qualità creatrice ( vedi immagine di Dio nella creazione della Cappella Sistina)
Certamente una cosa è migliorare l'assetto di un aratro ed altra creare un marchingegno che attua la comunicazione istantanea in tutte le parti del globo.
4) La volontà supporta il pensiero ( neoplatonismo).
5) Una sola persona può cambiare la modalità di vita di miliardi di individui.
6) Le grandi trasformazioni sociali partono dagli Spazi egemoni che pare contenmgano un concentrato di pensiero.
7) SE l'innovazione riguarda l'informazione (nel senso di favorirne lo sviluppo e la circolazione), essa si trasforma in veicolo della Rivoluzione (trasformazione della struttura di potere). Infatti, il vertiginoso sviluppo degli strumenti di trasmissione del pensiero, già ipotizzati nei fumetti di Flash Gordon, permette di far circolare l'informazione alternativa, sempre di più contraria all'informazione ufficiale che viene in tal modo percepita da un numero sempre maggiore di persone come appiattita al potere e falsa.
8) L'economia si avvale sempre dell'innovazione tecnologica con sempre maggiore concentrazione ed accumulo di pensiero, che comporta un numero imprecisato di invenzioni collaterali e creazione di oggetti ed applicazioni fino ad oggi impensabili.
9) Ricorrente ruolo di individui infami ( nel nostro caso: De Benedetti), la cui funzione precipua fu quella di ANNULLARE un' ORGANIZZAZIONE pronta per queste INVENZIONI, la Olivetti, che avrebbe vinto la sfida mondiale.
10) Stessa cosa dicasi per l'Industria Farmaceutica Italiana che con le tre organizzazioni di punta, Farmitalia, Carlo Erba, Lepetit, era pronta alla grande sfida mondialista.
11) Per noi, cittadini del 2000, la vita di Jobs è stata breve, ma rispetto alla maggioranza dei geni del passato è stata lunghissima.

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