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lunedì 9 aprile 2012

Cingoli il macello, rapporto uomo natura animali....


Grazie per aver risposto.

Ribatto però che il discorso della salvaguardia dei posti di lavoro e dello sviluppo economico non regge quando c'è di mezzo la salute e la continuazione della vita sul pianeta. Allevamenti industriali significano inquinamenti industriali e mega-macelli stanno per consumo di risorse idriche ed energetiche. Serve aria fresca, luce solare, acqua pura, frutta, vegetali, semi, germogli e tuberi, al posto del "cruel food" e del cibo spazzatura, che include le proteine animali. Serve spiritualità e motivazione, serve amore e fratellanza universale,  servono idee all'altezza della situazione, e non pensieri mediocri e scriteriati. Servono idee coraggiose ed innovative, non luoghi comuni e pensieri allineati con quanto fa la maggioranza, o con ciò che conviene al mercato.

Ripeto: quel che passerà alla storia di Cingoli sarà il mega-macello che il Comune vuole istituire per un mero calcolo economico basato sull'immediato. Come dire che va bene mangiarsi un braccio quando si ha fame... Molto lavoro deve essere fatto per proteggere la libertà e il benessere dei nostri figli e dei nostri nipoti. Il primo passo è quello di prendere coscienza dei fatti e di tenersi aggiornati su quanto sta succedendo intorno a noi e sopra di noi. Siamo o non siamo consapevoli che l'allevamento industriale è la prima causa mondiale dell'effettto serra e del disboscamento delle foreste per far posto alle coltivazioni di cereali da mangime, possibilmente OGM?

E' ormai di pubblico dominio il fatto che l'Agricoltura e la Zootecnia industriale rappresentano oggi il fattore principale di emissioni di Gas Serra (CO2, Metano, Ossidi di Azoto dalla produzione di concimi chimici, ecc), con oltre il 30% delle emissioni totali e che gli allevamenti industriali producono più CO2 (e metano) di tutti i trasporti mondiali! Senza tener conto che, a causa della cosiddetta globalizzazione, la maggior parte dei trasporti mondiali avviene a carico di prodotti agroalimentari che viaggiano in lungo e in largo.

Per questa ragione ci opponiamo fermamente all'incremeto di apparati industriali basati sullo sfruttamento animale e sulla continuazione del sistema consumista. Per questa ragione usiamo, secondo le nostre possibilità, tutti gli strumenti di informazione, di contrasto civile e non violento, di disobbedienza e di resistenza passiva contro la nuova tirannia e il nuovo totalitarismo che stanno minacciando ed oscurando il nostro pianeta. Ed in questo caso con la connivenza e l'ausilio delle scelte amministrative e di "sviluppo" portate avanti dal Comune di Cingoli"

Paolo D'Arpini

Circolo Vegetariano VV.TT.

Tel. 0733/216293

 

 

 

----Messaggio originale----
Da: Stefano.FILONZI@ferrero.com
Data: 09/04/2012 11.12
A: "circolo.vegetariano@libero.it"<circolo.vegetariano@libero.it>
Ogg: R: Cingoli il macello, rapporto uomo natura animali....

Buongiorno a tutti,

scrivo in merito  alle numerose mail che mi sono giunte circa la costruzione di un allevamento intensivo di polli nel comune di Cingoli, autorizzato dall'Amministrazione che rappresento nel mese di novembre.

L'argomento merita approfondimenti che in poche righe difficilmente si possono esprimere.

Nel comune di Cingoli opera la terza azienda  Italiana, per volumi di affari espressi , per la trasformazione di carni Avicole, la ditta Fileni.

Essa si è insediata nel  nostro comune alla fine degli anni 90', ha attualmente impegnati, insieme allo stabilimento di Castelplanio AN , 1600 dipendenti fra cui 432 cingolani.

E' la prima azienda del mostro territorio e fortunatamente è un azienda che sta crescendo in un momento in cui la crisi sta mettendo in difficoltà moltissime imprese.

Nell'attuale stabilimento di Cingoli vengono macellati, oramai da tantissimi anni, un numero elevato di capi nel pieni rispetto delle normative vigenti senza che il nostro teriitorio abbia perso, anzi è l'inverso, le caratteristiche di un territorio di pregio ricco di eccellenze.

La richiesta che il Comune ha dovuto valutare è stata quella della costruzione di un allevamento , di dimensioni sicuramente importanti , che permetterà alla Fileni di effettuare economie di scala per mantenere la propria competitività sul mercato.

Rammento che impianti di questo tipo esistono sul teriitorio nazionale, in Regioni dove il turismo ha avuto uno sviluppo superiore alla nostra Regione, vedi la Romagna ed esistono anche nella nostra Regione , senza che abbiamo procurato danni alla salute della persone ed al territorio. Perlomeno non ci sono dati e fatti che possano dimostrare il contrario.

Gli allevamenti intensivi sono necessari perché gli animali, (non solo polli ma anche maiali, mucche, pecore, conigli) , non possono essere più allevati, come avveniva un tempo, dalle numerosissime micro  aziende agricole diffuse in tutto il territorio; oltretutto sono necessari per soddisfare le sempre più crescenti richieste ben precise del mercato fatto da noi consumatori.

Le normative esistenti su ogni tipo di costruzione di allevamento (dettate anche dall'Europa) sono molto severe ed ogni progetto deve rispettare degli standard molto elevati. Le tecnologie utilizzate hanno migliorato la qualità degli impianti eliminando quasi completamente emissioni di polveri e cattivi odori. Diverso è il discorso della qualità di vita degli animali: si dovrebbe fare di più e le norme emanate dalla Commissione Europea stanno sempre di più andando verso questa direzione.  Concordo anche io con il pensiero di alcuni di Voi.

Le Amministrazioni devono farsi carico della tutela dei diritti dei cittadini e dei diritti delle imprese e dei lavoratori, controllando e vigilando perché leggi e norme  siano rispettate nei minimi dettagli.

Capite tutti benissimo che queste sono grandissime responsabilità  che ogni Amministratore deve valutare con capacità e conoscenze, curando l'interesse generale e non l'interesse specifico.

Ogni critica ed ogni osservazione è accettata e ricevuta  con estremo interesse ed attenzione, quindi ringrazio tutti per il contributo e rassicuro i diffidenti che gli Amministratori amano il proprio territorio, difendono le caratteristiche uniche di esso  cercando nello stesso tempo di offrire opportunità per sostenere economicamente i propri cittadini e le proprie imprese nel pieno rispetto della legge e del buon senso.

Una piccola nota su numerose osservazioni:  non si costruirà nessun macello ma solo un allevamento. Il territorio di Cingoli è il secondo per estensione della Provincia di Macerata, la zona dove esso verrà costruito verrà interessata da un'operazione di bonifica  e di recupero di alcune cave ( 35 ettari) per l'estrazioni di materiali inerti che l'hanno deturpata pesantemente per moltissimi anni, che dal punto di vista sanitario sono state predisposti controlli e precauzioni oltre le normative previste.

Invito tutti voi a visitare la nostra città e verificare con i vostri occhi che non esiste nessuno scempio ma solo l'evoluzione naturale dell'epoca che viviamo.

A disposizione per qualsiasi chiarimento porgo cordiali saluti.

 

    Stefano Filonzi

Assessore Attività produttive

        Comune di Cingoli

Cell: 335 1424780

casa 0733 617100

e-mail stefano.filonzi@ferrero.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da: circolo.vegetariano@libero.it [mailto:circolo.vegetariano@libero.it]
Inviato: lunedì 9 aprile 2012 7.36
A: saltamartini@libero.it; michelevittori@tiscali.it; FILONZI Stefano ITA VEN; segreteria.presidenza@regione.marche.it; sandro.donati@regione.marche.it; serenella.moroder@regione.marche.it; presidenza@provincia.mc.it; attivita.produttive@provincia.mc.it; ambiente@provincia.mc.it
Oggetto: Cingoli il macello, rapporto uomo natura animali....

 


 

Buongiorno a Tutti!   

Il Giornaletto di Saul del 9 aprile 2012

Cingoli (MC) Se il pollo cambia l'immagine del luogo


Il macello di Cingoli - Scrive Trudy: "Segnalo la costruzione di un ulteriore mega-macello in provincia di Macerata, precisamente nel Comune di Cingoli. Si è già costituito un comitato contro questo progetto, anche se non è molto  animalista, è stato fatto ricorso al TAR, ma è stato respinto. Avendo il Comune concesso i permessi per i lavori, scriviamo una protesta al Comune, puntando anche sulla questione del danno ambientale e alle attività turistiche"

Mio commento: "Conosco Cingoli, ci sono stato in visita lo scorso anno assieme a Caterina. Un paesino situato su una alta collina con una visuale bellissima. Siamo stati nella piazza principale a prendere un cappuccino e fare uno spuntino, poi abbiamo girovagato per il paese.. scoprendovi varie bellezze e misteri... Cingoli è conosciuta come il Balcone delle Marche.. sarebbe un vero peccato che in futuro venisse ricordata come una  grande macelleria per polli  e basta. Si fa presto a cambiare l'immagine di un posto, come si fa presto a buttar giù antiche mura per poi pentirsene!" 

Paolo D'Arpini

 

Circolo Vegetariano VV.TT.

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