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martedì 19 aprile 2011

I: [lista] Newsletter OIPA del 19 aprile 2011



--- Mar 19/4/11, Info OIPA Italia <info@oipaitalia.com> ha scritto:

Da: Info OIPA Italia <info@oipaitalia.com>
Oggetto: [lista] Newsletter OIPA del 19 aprile 2011
A: lista@oipaitalia.com
Data: Martedì 19 Aprile 2011, 14:02

 

appelli-chieuti

PROTESTA CONTRO LA CORSA DEI BUOI A CHIEUTI (FG)

Segnalazione del Comitato Europeo Difesa Animali info@animalitalia.it

Ogni anno tra il 20 e il 23 aprile a Chieuti (Foggia), si svolge la "Corsa dei buoi",  uno dei festeggiamenti in onore di San Giorgio. Durante la corsa un carro molto pesante, carico di rami di lauro, viene trainato da quattro coppie di buoi. Il percorso è lungo 5 Km. La folla corre insieme ai carri, incitando i propri campioni, mentre un gruppo di uomini a cavallo pungola i buoi con lunghi bastoni anche acuminati (i buoi non sono adatti alla corsa e questo provoca loro stress e sofferenza). La corsa ha fine nel viale principale, dove i carri scorrono incolonnati.

Lo scopo della corsa è quello di attribuire ai vincitori un cappellino colorato che  indosseranno il giorno seguente, quando porteranno in processione il simulacro del Santo. Ai vincitori viene inoltre consegnato il Tarallo, una treccia di caciocavallo di circa 80 chili con le gesta di San Giorgio che verrà portata in processione insieme al simulacro del Santo.

Questa corsa, che calpesta i diritti degli animali, è una vera e propria forma di maltrattamento. Come mostrano i filmati gli animali vengono pungolati anche fino a farli sanguinare.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/festepopolari/appelli/chieuti.html

 

diritti-terzani

TIZIANO TERZANI E IL VEGETARISMO

Tiziano Terzani (Firenze 1938 – Orsigna 2004), scrittore e giornalista è stato per molti anni corrispondente in Asia del settimanale "Der Spiegel" e dei quotidiani, "il Giorno", "Il Corriere della Sera" e "La Repubblica". Ha pubblicato diversi libri, tutti pubblicati da Longanesi, tra cui: "La porta proibita", "Buonanotte, signor Lenin", "Un indovino mi disse", "In Asia", "Lettere contro la guerra".

Di recente è uscito nelle sale cinematografiche il film "La fine è il mio inizio", tratto dall'omonimo libro scritto da Tiziano Terzani insieme al figlio Folco.

Le parti del brano riportate di seguito sono tutte tratte dal suo ultimo libro: "Un altro giro di giostra", ed. Longanesi, di cui vi consigliamo vivamente la lettura, che insieme al dvd Anam il senza nome, in cui è riportata l'ultima intervista rilasciata da Terzani al regista Mario Zanot, rappresenta un importante testamento spirituale. Parole di profonda saggezza per le quali meditare!

Leggi l'articolo, guarda il video e ascolta le sue parole alla pagina http://www.oipaitalia.com/diritti/notizie/terzani.html

 

animali-agnello00

UN GIORNO DA VEG

di Michela De Petris

Almeno un giorno alla settimana da veg* dovremmo farlo tutti.
In Inghilterra è quasi obbligatorio, in Spagna è caldamente consigliato, da noi se ne parla sempre più spesso. Dovrebbe far parte del senso civico di ognuno, della coscienza collettiva, della nostra responsabilità verso le generazioni future. Ma andiamo con ordine…

Cosa vuol dire un giorno da veg*?
Significa che per un giorno alla settimana si può provare a mangiare TUTTO VEGETALE senza consumare cibi animali come carne, salumi, pesce, latte, formaggio, burro, uova, miele.

Perché?
È il minimo che possiamo fare per il nostro pianeta: è facile, gustoso, economico e molto salutare!

Qualche numero per capire meglio
La seconda causa del surriscaldamento terrestre (dopo l'edilizia abitativa sita al primo posto ed i trasporti, al terzo) è il settore zootecnico (The Lancet 2007).
Gli allevamenti intensivi (molto più numerosi di quelli estensivi) producono il 18% dei gas serra emessi nell'ambiente (anidride carbonica, metano, protossido d'azoto) (FAO 2006).
Ci vogliono 40 calorie di combustibile fossile per produrre una caloria ottenuta da proteine di carne bovina, 39 calorie per una caloria da uova, 14 calorie per una da latte e 14 per una da carne di maiale; servono invece solo 2.3 calorie di combustibile per produrre una caloria di proteine da grano (Pimentel 2003).
Occorrono 100000 litri d'acqua per produrre 1 kg di carne di manzo contro solo 2000 litri d'acqua per 1 kg di soia, 900 litri per uno di grano e 500 per uno di patate.
La produzione di 1 kg di carne bovina causa l'emissione di gas serra equivalente a quella che si ottiene guidando per 3 ore lasciando contemporaneamente accese tutte le luci di casa (New Scientist 2007).
In un anno un onnivoro produce tanti gas serra quanti ne rilascia un'auto di grossa cilindrata che compie tutti i giorni 13 km (4758 km/anno); per un ovo-latto-vegetariano i km percorsi dalla stessa auto diminuiscono a 6 km/die (2427 km/anno), mentre scendono a 1.7 km/die (629 km/anno) se l'alimentazione è del tutto vegetale (veg*), ma non biologica e si riducono a 0.7 km/die (281 km/anno) se è vegetale ed anche biologica (veg* bio) (Foodwatch 2008). Quindi, un onnivoro inquina 8 volte di più rispetto a un veg* convenzionale (non biologico) e 18 volte di più rispetto ad un veg* bio.
Mangiare veg* una volta alla settimana consente di risparmiare 11.3 km a settimana (13 - 1.7 km), pari a 587 km/anno; scegliere veg* tre volte a settimana triplica il risparmio: 1761 km/anno (4758 – 629 km); essere veg* sette giorni su sette permette di risparmiare 4129 km/anno (4758 – 629 km).

Cosa posso mangiare nel "mio" giorno da veg*?

Leggi l'articolo alla pagina http://www.oipaitalia.com/vegetarismo/ungiornodaveg.html

Info sul vegetarismo alla pagina http://www.oipaitalia.com/vegetarismo.html

 

manifestazioni-agnelli01

BUONA PASQUA A TUTTI…TRANNE CHE AGLI AGNELLI

L'OIPA in piazza contro la strage annuale di agnelli e capretti e a favore di un pranzo pasquale tutto vegetale

Giovedì 21 aprile - Ore 10.30 – Piazza Duomo, Milano

L'OIPA insieme ai City Angels organizzerà un presidio per sensibilizzare l'opinione pubblica e protestare contro la strage di cuccioli che ogni anno accompagna le celebrazioni della Pasqua. Celebrare questa festività senza renderla sinonimo di massacro è possibile. L'OIPA propone infatti un pranzo tutto vegetale: una scelta giusta per l'organismo, il pianeta e gli animali.
Ogni anno in occasione delle celebrazioni pasquali migliaia di "neonati", perché di questo si tratta, dopo soli 22 giorni di vita vengono prima storditi tramite elettronarcosi, poi sgozzati e scuoiati per finire sulle tavole. Sacrificati in nome di una tradizione che non ha né compassione né rispetto per la vita e che è causa di una vera e propria mattanza. Secondo i dati Istat, infatti, solo nel mese di marzo 2010 le macellazioni di carni ovicaprine hanno interessato 779.045 capi ovini e 69.192 caprini, equivalenti ad un totale di 7.546 tonnellate di carne. E purtroppo il consumo risulta in crescita.
Un pranzo, che dovrebbe essere nel segno della cristianità, viene invece macchiato dal sangue di neonati barbaramente uccisi perpetrando una pratica che non ha nulla a che fare con la tradizione cristiana ma solo con l'egoismo umano.
La proposta dell'OIPA è quindi di risparmiare la vita di tanti animali imbandendo le tavole solo con prodotti vegetali, cogliendo quindi l'occasione della Pasqua per provare un "cambio di menù" e apprezzare la varietà di cibi e ricette proposti da una dieta che non prevede prodotti animali. Un giorno alla settimana senza il consumo di questi prodotti porta notevoli benefici sia all'organismo che al pianeta, tanto che in Inghilterra la giornata con menù veg è stata istituita nelle mense pubbliche, in Spagna è caldamente consigliata e anche in Italia se ne parla sempre più spesso.
 "L'uomo è l'unico animale che uccide per motivi non strettamente legati alla sopravvivenza e il massacro di questi cuccioli sottolinea come oltre alla crudeltà, all'egoismo e alla voglia di soddisfare il proprio palato, ci sia anche disinformazione riguardo a quello che sta dietro al piatto di carne di agnello – spiega Massimo Comparotto, presidente OIPA Italia – Per questo motivo vestiremo provocatoriamente i bambini da agnellini e proporremo una Pasqua  senza consumo di prodotti di origine animale e all'insegna del rispetto della vita"
Mario Furlan, presidente dei City Angels aggiunge: "I City Angels tutelano i più deboli: senzatetto, anziani, vittime della criminalità. Gli animali sono i più deboli tra i deboli, le prime vittime nella nostra società che si dice civile. Basta poco per rispettarli di più: ad esempio non rendersi complice della inutile strage degli agnelli a Pasqua, una vera strage degli innocenti. Pasqua è la festa della resurrezione e della vita: perché macchiarla di sangue innocente?"

Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/aprile_agnelli21.html

 

 

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(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
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